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volontari vicentini
view post Posted on 22/10/2009, 18:17Quote


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Status: Offline: ultima azione eseguita il 17/12/2009, 09:49


nel 1849 Joli pittore e volontario ritrae nel suo quaderno di schizzi questi volontari a Vicenza. Qualcuno a Vicenza sa qualcosa dei volontari Veneti
Andrea
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view post Posted on 23/10/2009, 17:46Quote


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Status: Offline: ultima azione eseguita il 23/12/2009, 14:49


Buonasera Andrea,io sono quasi vicentino. Cosa vuoi sapere di preciso sui volontari?.Saluti. Roberto

...come Dei nella tempesta...
...come Soli nella nebbia...
 
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view post Posted on 23/10/2009, 20:03Quote

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Status: Offline: ultima azione eseguita il 23/12/2009, 17:52


Ma per "Vicentini" intendi proprio nativi di Vicenza, o solo che a Vicenza hanno combattuto? Qui c'era davvero di tutto...
Noi comunque disponiamo degli elenchi dei reparti volontari presenti a Vicenza nel '48, con i nomi dei comandanti, e delle tabelle di forza organica; poi, sulla storia dei combattimenti del maggio-giugno, in casa abbiamo tutto ciò che è stato edito, ma ora faccio fatica a farti un elenco (dico abbiamo perchè l'appassionato di Vicenza è mio papà).

Sulle uniformi dei vari corpi ci sono poi delle cartioline realizzate negli anni '70/'80...
 
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view post Posted on 26/10/2009, 07:44Quote


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Status: Offline: ultima azione eseguita il 17/12/2009, 09:49


A Vicenza venne costituita una Guardia Civica sulla scia di quanto era avvenuto a Roma, in Toscana e a Palermo. Sull'organizzazione di questa e sukke sue uniformi poco conosco se non queste note
, “portavano cappotti bianchi già appartenuti ai Dragoni austriaci i quali furono trovati nella stessa caserma di cavalleria al Ponte delle Belle”.
Altre uniformi al momento non sono note, salvo la giubba che appare nel museo. Dalle stampe risulta comunque che gli appartenenti portassero giubba a giacca e cappello all’’italiana con piuma.

non riesco a caricare l'immagine della giubba delle guardie civiche vicentine

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view post Posted on 26/10/2009, 13:24Quote

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Status: Offline: ultima azione eseguita il 23/12/2009, 17:52


Tieni presente che Franco era un conte, e si sarà dotato di indumenti un po' migliori delle Guardie comuni, e che i cappotti - dopo marzo - avranno smesso anche di usarli...

Ecco alcuni dati che forse ti saranno utili:
innanzitutto il manifesto della costituzione della G.C., dove l'articolo X indica i contrassegni distintivi delle Guardie:

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Questa era la situazione "di fatto":

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Il Crociato vicentino da una tavola di Cenni:

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Quindi una tela di Joli, probabilmente successiva al periodo, e celebrativa del periodo risorgimentale:

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E infine una cartolina recente:

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view post Posted on 27/10/2009, 07:04Quote

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Una integrazione sulla composizione dei "volontari veneti" (detti Crociati perchè in omaggio a Pio IX portavano la croce sulla giubba) presenti a Vicenza nella primavera 1848:
1) Crociata Bassanese: 238 uomini al comando del dr. Giovan Battista Roberti
2) Corpo Franco di Schio: circa duecento volontari agli ordini dei fratelli Arnaldo e Clemente Fusinato
3) Legione dei Crociati Padovani: 700 uomini circa, comandante Gustavo Bucchia
4) Legione dei Crociati Trevisani: 560 volontari comandati dal conte Gritti, poi (dopo la disfatta di Montebello) capo di stato maggiore del comandante militare superiore in Vicenza
5) Legione dei Crociati Vicentini: circa 500-600 uomini, senza guida fino al 9 aprile, poi agli ordini di Giacomo Zanellato, già a capo della Guardia Civica
6) Artiglieria vicentina: compagnia di artiglieri comandata dall'ing. Annibale Chiavacci, con 4 pezzi da fortezza (utilizzati come pezzi da campagna), due dei quali andati perduti a Sorio.
7) Compagnia del Friuli: una sessantina di persone comandate dall'abate Antonio Zanghellini
8) Compagnia dei Veneziani: soprattutto artiglieria, un centinaio di uomini col colonnello Michieli
 
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view post Posted on 27/10/2009, 20:41Quote


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Caro Ghebret, Grazie del regolamento Provvisorio e delle informazioni. Alcuni di questi corpi li conoscevo, ne parla Cesare Cesari nel suo "Corpi Volontari Italiani 1848-70". Altri invece come la Compagnia del Friuli e l'Artiglieria vicentina mi erano sconosciuti.
Per quanto riguarda le tavole ok per quella di Cenni, se ne trova traccia nella sua corrispondenza, mentre quella dello Joli
mi risulta essere un Civico Veneto dell'esercito della Repubblica di Venezia. La tavola di Bueno sembra partire da una buona documentazione tant'è che la giubba somiglia molto a quella che si trova nel museo di Vicenza.
Non capisco però perchè la croce rossa, visto che la croce al petto sia dei volontari toscani che dei volontari romani era tricolore.
Grazie intanto
Andrea
Ps. a rivederci su altro topic, per capirci i coloniali

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view post Posted on 28/10/2009, 07:41Quote

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Hai ragione, la tavola di Joli parla di generiche "guardie civiche venete".
Bueno ha preso pari pari la giubba da quella del Conte Franco che sta al Museo, e in effetti la croce rossa da petto può lasciare perplessi; ne abbiamo in collezione una anche noi, ed è tricolore. Mah, secondo me sulla croce, come sulla coccarda, come abbiamo visto dalla testimonianza del Molon, c'era abbastanza libertà cromatica.
Bueno però inverte i colori dello stemma cittadino, e ignora i distintivi sanciti dal Regolamento: tela con stemma e matricola, e "ciarpa" bianca.
Stamattina ho provato anche io a fare una ricostruzione di una Guardia Civica:

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CITAZIONE (andrea viotti @ 27/10/2009, 20:41)
Alcuni di questi corpi li conoscevo, ne parla Cesare Cesari nel suo "Corpi Volontari Italiani 1848-70". Altri invece come la Compagnia del Friuli e l'Artiglieria vicentina mi erano sconosciuti.

Quelli citati sono solo quelli di provenienza Veneto-friulana; come saprai, in realtà in città nel '48 c'erano molte altre formazioni provenienti dal resto d'Italia...
 
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view post Posted on 28/10/2009, 13:27Quote


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la tua ricostruzione mi sembra molto più aderent di quella di Bueno. Non capisco perchè l'emblema del comune con il numero sia posto sul cappello. hai trovato una qualche informativa? Anche Bueno lo pone al cappello ma la cosa mi lascia perplesso. Perchè non al braccio!
non capisco il "fregio d'argento che taglia la sciarpa del colonnello per tutta la sua lunghezza" Che sarà una lunga fronda d'alloro? C'è qualche ritratto nel museo del risorgimento di Vicenza?
La giubba del Camillo Franco è autentica?
A Vicenza molti erano romani della Legione mobilitatat delle Guardie Cibiche. Se ci fossero delle informazioni, memorie ecc non saebbe male. Tornarono da Vicenza con le uniformi di Tela tipo iuta.
Andrea

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view post Posted on 28/10/2009, 13:43Quote

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Io l'ho messo sul cappello solo per scelta personale; in effetti, o lì, o al braccio... il regolamento purtroppo è molto vago. Bisognerebbe sapere qual'era all'epoca l'uso consueto di distintivi similari. Del resto, tutti avevano un braccio, ma non tutti necessariamente avevano un cappello, per cui forse hai ragione tu.

Il fregio d'argento del Colonnello ignoro come fosse fatto; visti i tempi stretti, non è escluso che potesse trattarsi di una semplice passamaneria, mgari ondulata... Vedo se trovo qualche altro ritratto, ma dubito.

La giubba di Franco è autentica, per qunto ne so: Camillo venne ferito a Monte Berico il 10 giugno, e poi portato nel palazzo di famiglia, in città, dove mi pare morisse qualche giorno dopo; il suo ritratto invece aiuta poco, perchè, essendo postumo, hanno semplicemente dipinto quella giubba con sopra il suo viso, ignorando altri eventuali contrassegni (Camillo jr. era "Segretario", quindi avrà senz'altro portato la sciarpa da Tenente).

Sui volontari romani guardo se abbiamo qualcosa; di sicuro, c'è quella croce da petto tricolore in panno, appartenuta ad un Romano ferito il 10 giugno a Monte Berico.
 
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view post Posted on 28/10/2009, 18:15Quote

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Se ti può interessare una nota sull'armamento delle G.C. vicentine, esse alla fine di marzo vennero eterogenamente armate con "schioppi ed altre armi" prelevate dal deposito del tribunale, lasciato incustodito. La Municipalità temeva che la cittadinanza se ne impossessasse, e preferì consegnarli alle Guardie, per le quali peraltro si stava cercando un armamento.
Trattandosi di fatto corpi di reato (ancorchè di processi chiusi, e destinati alla vendita all'incanto), venne disposto che fossero conservati i numeri che si trovavano ancora appesi a dette armi...
 
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view post Posted on 28/10/2009, 21:04Quote


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grazie per ora come carico lo Joli le posto
Andrea

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