Da Novegro con furore... ecco il mio ultimo acquisto: si tratta di un elmetto dell'aviazione americana modello "Anti-Flak Helmet M4A2" distribuito a partire dal 1944 agli equipaggi dei bombardieri quale protezione individuale contro le schegge della contraerea. Questo modello era destinato originariamente ai mitraglieri alloggiati negli spazi angusti delle torrette girevoli dei B-17 e dei B-24 in alternativa agli elmetti anti-flak M3 e M5 considerati eccessivamente ingombranti per tale ruolo.
Dell'elmetto anti-flak M4 vennero fabbricate diverse versioni. I modelli iniziali, fabbricati direttamente in Gran Bretagna dalla Wilkinson Sword Company, erano privi dei paraorecchi e provvisti di un rivestimento esterno in cuoio; il modello di produzione USA era essenzialmente analogo ma il rivestimento esterno era realizzato in tessuto olive-drab. A partire dalla versione M4A1 l'elmetto fu provvisto di due coppe paraorecchi mobili trattenute alla calotta tramite le cuciture del rivestimento esterno. La versione M4A2 fu l'ultima ad essere prodotta differenziandosi dalla precedente M4A1 principalmente per la presenza del soggolo in cuoio anzichè in tessuto. L'elmetto era fabbricato in acciaio al manganese "Hadfield" e pesava circa 1,25 kg. Ne furono fabbricati 86.000 esemplari.
L'esemplare che ho acquistato è in ottime condizioni, solo il soggolo in cuoio va leggermente "ammorbidito". Il rivestimento in tessuto olive-drab è perfetto sia esternamente che internamente senza alcuna traccia di usura. Nel complesso ritengo che questo M4A2 non sia mai stato realmente impiegato e che provenga da qualche giacenza di magazzino.
Classica vista a tre quarti.
Vista posteriore.
L'etichetta interna.
RIP-STOP
Edited by rip-stop - 16/11/2009, 20:24
"Niente, salvo una battaglia perduta, può essere triste quanto una battaglia vinta." Sir Arthur Wellesley, I° Duca di Wellington
Quando il casco veniva indossato il traffico radio era gestito con laringofono e...? Non mi pare di vedere ingressi per auricolari nel casco. Ti prego di illuminarmi in materia. Ricordo un casco, esageratamente grosso, tipo il modello talker navale che era definito su una rivista come casco da flak per i piloti, ma a vederlo non mi pareva portabile, questo invece si adatta bene al capo e non credo ingombri più di tanto nei movimenti. Per quanto ricordo in alcune pellicole che veniva indossato, all'approssimarsi di un obbiettivo un casco tipo fanteria, forse più largo.
Quando il casco veniva indossato il traffico radio era gestito con laringofono e...? Non mi pare di vedere ingressi per auricolari nel casco.
Ciao Lancieri, effettivamente l'elmetto è sprovvisto di attacchi per la radio perchè veniva indossato direttamente sopra la cuffia di volo che era già predisposta per accogliere gli auricolari e, in alcuni casi, gli attacchi per la maschera ad ossigeno. Le fettucce posteriori provviste di bottone automatico presenti sull'elmetto consentivano in ogni modo di fissare altri accessori come ad esempio gli occhialoni protettivi.
Per quanto riguarda gli altri modelli di protezioni anti-flak di cui fai accenno si tratta quasi sicuramente degli elmetti M3 e M5. L'elmetto M3 era di fatto una versione ampiamente modificata dell'M1, priva del liner in fibra e dotata di paraorecchi incernierati al guscio (da qui il suo aspetto particolarmente "bombato"). L'M5 era molto simile nella concezione ma aveva una calotta meno arrotondata e i due paraorecchi laterali di forma differente. Effettivamente l'elmetto M4 è assai più compatto, più comodo e la sua forma interferisce di meno con la visuale esterna rispetto ai modelli anzidetti.
RIP-STOP
Edited by rip-stop - 1/11/2009, 21:28
"Niente, salvo una battaglia perduta, può essere triste quanto una battaglia vinta." Sir Arthur Wellesley, I° Duca di Wellington
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Complimenti Rip, bellissmo esemplare. Purtroppo per me non sono potuto andare causa febbre alta, avevo già preparato tutto, portafoglio compreso. Com'è stata la fiera?